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F1, GP d’Italia: la presentazione

In attesa di darvi i pronostici sul GP d’Italia, ecco una presentazione della gara che si disputerà domenica alle 14 sul tracciato di Monza.

Il circus della Formula 1 rimette in moto le monoposto per il Gran Premio più affascinante e bello, quello storico, la leggenda delle quattro ruote: quello d’Italia. Si corre nella cornice del Parco di Monza, adiacente alla Villa Reale in un panorama mozzafiato. E’ il Gp di casa per la Ferrari, ed è addirittura superfluo dire quanto – da Marchionne in giù, fino ad Arrivabene ed i piloti (a proposito, qui Vettel, in una gara dettata dal diluvio, vinse la sua prima gara da pilota) – tengano a far bene, possibilmente a vincere. Si corre, come dicevamo, a Monza  in un circuito lungo 5,793km, con 11 curve, di cui sette a destra e quattro a sinistra con senso di marcia orario. E’ il circuito più veloce al mondo e vanta le chicane Roggia, la Variante Ascari e la Prima variante, oltre alla curva di Lesmo che hanno reso questo  famoso nel mondo. Il motore, a Monza, viene mantenuto al massimo per circa il 67% del giro e questo tracciato ha la media oraria più alta di tutto il campionato, che si aggira attorno ai 245 Km/h. Conta la velocità e conta l’aerodinamica. Ecco perché la Mercedes resta favorita in una pista sulla quale la Ferrari nell’ultimo decennio ha sempre sofferto.

L’altro fattore decisivo sarà la gestione delle gomme. La Mercedes può sfruttare la confidenza con le soft e gli ultimi giri a Spa sono stati emblematici con Hamilton capace rimanere davanti a Vettel che calzava le Ultrasoft. Il caldo a Monza potrebbe essere torrido e avere una mescola in più nella gestione delle strategie potrebbe essere un altro elemento importantissimo.

Meno incidenza potrebbero avere i compagni di squadra di Vettel e Hamilton. Raikkonen e Bottas a Monza sembrano destinati a giocarsi il podio basso ma per entrambi il futuro immediato è legato al gioco di squadra. Che il mondiale sia definitivamente entrato in una lotta a due lo dice anche il tabellino. Il tedesco e l’inglese sono gli unici due piloti andati sempre a punti in ogni gara della stagione. Continuità che è confermata dalla classifica, con il pilota della Ferrari  ha sette punti di vantaggio sulla stella della Mercedes.

Il duello tra Ricciardo e Verstappen ha finora visto prevalere l’australiano, più costante in gara e più fortunato nell’evitare i problemi tecnici che hanno spesso frenato l’olandese. Nelle retrovie andranno tenuti d’occhio Perez e Ocon che ultimamente sulle Force India giocano all’autoscontro. Ulteriori contatti non saranno tollerati. La Williams deve uscire in fretta dalla crisi e la Haas nel tempio della velocità suscita curiosità dopo l’ottima prestazione a Spa. La McLaren punta almeno a finire la gara con Alonso.